Informazioni sull’intermediario, procedura reclami, sostenibilità e segnalazione delle violazioni.

Informazioni sull’intermediario

Stefano Farabollini · P. IVA 05735050485
Sede legale: Via Maria Montessori 1, 50053 Empoli (FI)
Iscrizione RUI: sezione B, n. B000578857 del 14/11/2024
Intermediario soggetto al controllo dell’IVASS.

Telefono: +39 393 109 1597
Email: direzione@futurebroker.eu
PEC: stefanofarabollini@pec.it

Consulta il Registro Unico degli Intermediari (RUI)

Il sito non viene utilizzato per la vendita a distanza. Per acquistare e stipulare polizze assicurative è necessario recarsi presso la sede dell’intermediario. Leggi i termini e le condizioni del sito.

Informazioni sulla procedura reclami

Ai sensi dell’art. 10 decies, comma 1 del Regolamento ISVAP n. 24/2008.

È facoltà per il contraente, ferma restando la possibilità di rivolgersi all’Autorità Giudiziaria, di inoltrare reclamo per iscritto al presente intermediario, utilizzando i recapiti di seguito indicati:

L’intermediario provvederà a rispondere entro il termine massimo di 45 giorni dalla data di ricevimento del reclamo.

Il contraente può inoltre inoltrare reclamo all’impresa proponente, con le modalità e i recapiti indicati nel DIP aggiuntivo.

Qualora non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro da parte dell’intermediario o dell’impresa entro i termini di legge, può rivolgersi all’IVASS, secondo quanto previsto nei DIP aggiuntivi.

È inoltre facoltà per il contraente presentare ricorso all’Arbitro Assicurativo, qualora non dovesse ritenersi soddisfatto dall’esito del reclamo all’intermediario e/o all’impresa o in caso di assenza di riscontro entro il termine di legge, tramite il portale disponibile sul sito dello stesso, dove è possibile consultare gli ulteriori requisiti di ammissibilità, le informazioni relative alle modalità di presentazione del ricorso e ogni altra indicazione utile.

Il contraente può avvalersi di altri eventuali sistemi alternativi di risoluzione delle controversie previsti dalla normativa vigente indicati nei DIP aggiuntivi.

Controversie transfrontaliere e rete FIN-NET

Per le controversie transfrontaliere, consulta le informazioni sulla rete FIN-NET e sull’organismo competente pubblicate dall’Arbitro Assicurativo.

Dichiarazione sui principali effetti negativi delle consulenze in materia di investimenti sui fattori di sostenibilità

Ai sensi del Reg. UE 2022/1288 che integra il Reg. UE 2019/2088.

Valutazione dei principali effetti negativi di sostenibilità delle consulenze assicurative

Nel processo di intermediazione di prodotti di investimento assicurativi IBIP, l’intermediario considera i principali effetti negativi sui fattori di sostenibilità tramite la proposta al cliente di prodotti assicurativi con componente finanziaria i cui effetti negativi siano presidiati da un adeguato processo di dovuta diligenza volto a identificare, prevenire e mitigare tali effetti.

Per l’identificazione degli effetti negativi vengono utilizzate le informazioni trasmesse direttamente dal produttore al fine di distinguere prodotti IBIP sostenibili, ovvero quei prodotti che con un grado di ambizione differente contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi ESG, da quelli non focalizzati sulla sostenibilità.

Risulta così possibile elaborare per i prodotti offerti in consulenza la presente dichiarazione circa l’effettiva – o in alternativa la mancata – considerazione degli effetti negativi relativi al clima e all’ambiente, quali le emissioni di gas a effetto serra, la biodiversità, le risorse idriche, i rifiuti e concernenti le questioni sociali e di tutela dei diritti umani e dei lavoratori, come la violazione dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle linee guida dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) destinate alle imprese multinazionali, il divario retributivo di genere e la diversità di genere.

L’intermediario, inoltre, in rispetto di quanto previsto dal produttore del quale si distribuiscono i prodotti e dalla normativa di riferimento, si impegna a non offrire prodotti relativi a società operanti in settori legati alla produzione di armi controverse, come le mine antiuomo, le munizioni a grappolo, le armi chimiche o biologiche, nonché gli investimenti caratterizzati da un elevato rischio di sostenibilità.

Operativamente, nello svolgimento della propria attività l’intermediario rispetta tale valutazione tramite l’utilizzo dei sistemi informatici e dei questionari messi a disposizione dai produttori, progettati per rilevare in modo dettagliato le eventuali preferenze di sostenibilità e ad arricchire il processo di erogazione del servizio di consulenza e di valutazione dei portafogli con le tematiche ESG.

Segnalazione delle violazioni (Whistleblowing)

Informativa ai sensi del D. Lgs. 24/23.

Se vuoi segnalare una violazione alle normative in materia antiriciclaggio, contatta il Responsabile del Sistema Interno di Segnalazione delle Violazioni, ing. Francesco Netti (incarico esterno), tramite le istruzioni presenti sul sito K Partners.

Accedi alle istruzioni per segnalare una violazione

Per i reclami relativi ai servizi assicurativi, consulta la procedura reclami.